Il filo dell'ARTE Compact

Il filo dell'arte compact accompagna studenti e insegnanti nel percorso che va dall'acquisizione delle conoscenze ai compiti di realtà fino alla valutazione per competenze. Il metodo è il vero filo che lega il corso.
Il volume FILO DELL'ARTE COMPACT unisce la parte di Storia dell'arte e quella di Comunicazione visiva.

Il volume FILO DELL'ARTE PIÙ presenta una ricca sezione di laboratori (impaginati con font ad alta leggibilità), una sezione dedicata ai Beni Culturali, analisi d'opera in inglese e una sezione dedicata all'arte extraeuropea.
• I testi sono continui, non frammentati e accompagnati da immagini grandi e di altissima qualità.

• Ogni unità si apre con una pagina di preview visiva e concetti-chiave, seguita dalle pagine "L'arte e la storia" impaginate con font ad alta leggibilità, corredate da una carta e da una linea del tempo interattiva.

• Le Visite guidate sono analisi d'opera che educano a osservare. Sono tutte accompagnate da un videoracconto: sarà come ascoltare la voce della guida di fronte a un'opera d'arte.

• Le analisi d'opera attive rendono gli studenti protagonisti: anticipano le attività di confronto, alla fine di ogni unità. Se ne trovano numerose anche nel volume Il filo dell'arte PIÙ, interamente in inglese secondo l'ottica CLIL.

• Le pagine finali, "Le mie competenze" e "I saperi fondamentali", mettono alla prova l'apprendimento e guidano l'organizzazione e la rielaborazione delle conoscenze.

I compiti di realtà (nel volume Il filo dell'arte PIÙ) sono veri e propri banchi di prova per le competenze. Hanno rubriche gemelle per docente e studente per costruire una consapevolezza valutativa.

• Le pagine "In laboratorio" (nel volume Il filo dell'arte PIÙ) sono a cura di Mauro Speraggi dell'associazione Artebambini. Partono dall'esperienza e dalla condivisione per far incontrare il "sapere" e il "saper fare".

• I contenuti digitali accompagnano il corso passo per passo e si fanno prezioso strumento compensativo; sono utilizzabili anche per la metodologia della "didattica capovolta".