Blog

Addio all’esploratore delle terre leggendarie

Un tributo allo scrittore Umberto Eco, recentemente scomparso, e alla sua passione intellettuale per i luoghi fantastici che tanto hanno affascinato lettori ed esploratori.

Intellettuale dalla cultura enciclopedica, grande romanziere, professore di semiotica, Umberto Eco è scomparso lo scorso 19 febbraio all’età di 84 anni. Tutti i mezzi di comunicazione italiani ed esteri hanno dedicato ampio spazio al ricordo dello scrittore e dei suoi vastissimi interessi culturali. Da parte nostra, non potevamo non ricordare la grande passione del professor Eco per un capitolo della storia del pensiero molto caro anche a noi di GEOblog: le speculazioni sulle terre leggendarie e immaginarie, luoghi pieni di meraviglie che hanno infiammato la fantasia di scrittori, geografi ed esploratori fin dall’Antichità. Abbiamo già avuto occasione di parlare di uno degli ultimi libri scritti da Eco, tutto dedicato a questo argomento, Storia delle terre e dei luoghi leggendari, uscito nel 2013. Nei capitoli del volume geografia, letteratura e filosofia si incontrano e confondono, confermando a ogni pagina che i racconti sulle terre leggendarie non sono soltanto futili storielle, ma elementi importanti di tutte le culture e civiltà del mondo, che in più di un’occasione hanno influenzato eventi e fenomeni con conseguenze assai reali come le grandi esplorazioni geografiche, il colonialismo, le teorie sulla razza e gli scontri tra potenze.

La copertina dell’edizione russa di Storia delle terre e dei luoghi leggendari. Riprende un’illustrazione del romanzo I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift che raffigura Laputa, isola volante abitata da eccentrici scienziati e filosofi. Fonte: www.elkost.it

Tra i programmi mandati in onda dalla Rai nei giorni scorsi per ricordare Umberto Eco c’è stata anche una replica di Come Atlantide, una lunga intervista-conferenza pubblica tenutasi nel 2014 a Roma, in cui Eco dialoga con il giornalista Stefano Bartezzaghi proprio sulle terre leggendarie di cui ha scritto nel suo libro, allora uscito da pochi mesi. Mostrando una volta di più la sua grande ironia e straordinaria capacità di affabulazione, Eco parla di molti dei luoghi fantastici che abbiamo raccontato anche qui a GEOblog, dal mitico continente perduto di Atlantide alla città sotterranea di Agharti, fino alle bizzarre terre degli Antipodi immaginate dai filosofi e scienziati dell’Antichità e del Medioevo. Ma non mancano altri luoghi leggendari di cui non abbiamo (ancora) parlato, come l’esotica isola di Taprobane nell’Oceano Indiano, nella quale il filosofo Tommaso Campanella ha collocato la sua utopistica Città del Sole. Vale la pena di vedere per intero l’intervista, che trovate qui sotto.