Blog

Il mappamondo delle radio

Radio Garden è un sito che permette di esplorare i Paesi del mondo attraverso le loro radio, ascoltandole online. E con un’interfaccia che restituisce alla radio il suo legame con la geografia.

Dopo aver parlato, la scorsa settimana, dell’affascinante e un po’ misterioso mondo delle radio pirata di New York, oggi torniamo a occuparci di radiofonia. La radio è un mezzo di comunicazione di cui, nel corso degli ultimi decenni, è stata più volte annunciata la morte. A detta anche di celebri hit musicali come Video Killed The Radio Star dei The Buggles o Radio Ga Ga dei Queen, i suoi giorni sembravano contati di fronte all’avanzata dei nuovi media, prima della televisione e poi, più recentemente, di Internet. Eppure, a dispetto di tutte le aspettative, la radio non solo è sopravvissuta all’avvento dei nuovi e più moderni mezzi di comunicazione, ma ha anche vissuto una straordinaria rinascita. Uno dei motivi alla base di questa inaspettata sopravvivenza è la capacità che ha avuto il mezzo radiofonico di adattarsi alle nuove tecnologie e alle nuove modalità di ascolto, come dimostra il caso delle radio online. Oggi non è più necessario possedere un apparecchio radio per ascoltare la nostra stazione preferita: basta avere una connessione Internet e collegarci ai vari servizi di streaming online per ascoltare la radio sul nostro computer e telefonino. Oggi quasi tutte le stazioni radio hanno speciali app per ascoltare lo streaming in diretta della propria programmazione, per non parlare poi delle nuove radio che sono nate direttamente online e che non sono mai state trasmesse via etere. Ce ne sono migliaia e per tutti i gusti, e trasmettono ogni sorta di programmi di informazione e generi musicali.

Siti aggregatori come TuneIn mettono in evidenza i contenuti e non la provenienza geografica delle radio indicizzate. Fonte: www.tunein.com

Anzi, il panorama delle radio online è talmente vasto che uno dei loro più grandi problemi si è rivelata la difficoltà di navigare in mezzo a una così vasta offerta di contenuti e trovare la radio che fa per noi. Per questo sono nati siti aggregatori, come il noto TuneIn, che indicizzano migliaia di radio online, dividendole per generi e provenienza, e che ci consigliano, in base alle nostre preferenze di ascolto, altre stazioni che potrebbero interessarci. Uno dei grandi vantaggi delle radio online è la loro capacità di annullare qualsiasi distanza: su Internet si può ascoltare con la stessa facilità una radio basata a pochi passi da casa nostra e un’altra che trasmette da un altro continente. Ma questa capacità di travalicare la componente geografica può essere vista anche come uno svantaggio. Come abbiamo visto nel caso delle radio pirata di Brooklyn, le stazioni radiofoniche sono spesso e volentieri l’espressione di comunità locali, e da sempre le radio locali rappresentano, in molte zone del mondo, la principale fonte di informazioni e notizie sulla città e la regione in cui si vive, nonché un importante mezzo di aggregazione per i suoi abitanti. Con lo streaming online e la possibilità di allargare il proprio pubblico, virtualmente, a chiunque possieda una connessione Internet, in tutto il mondo, questa specificità geografica delle radio locali rischia di andare irrimediabilmente perduta, a maggior ragione quelle stazioni che non trasmettono anche via via etere ma solo sul web. L’aspetto geografico passa infatti in secondo piano quando cerchiamo una radio online tramite un aggregatore di streaming: qui a farla da padrone è il contenuto, per esempio quale genere musicale viene mandato in onda, e spesso non ci curiamo neanche di sapere da dove la radio che stiamo ascoltando viene trasmessa.

Radio Garden, al contrario di altri siti, mette al centro la geografia, permettendoci di scegliere la radio che ci interessa in base alla città da cui trasmette. Fonte: www.radio.garden.com

A sovvertire questi schemi ci pensa però un particolare aggregatore di radio online: Radio Garden. È un sito che promette di rimettere la “geografia radiofonica” al centro, un intento subito evidente dalla particolare interfaccia che ci accoglie quando ne visitiamo il sito. Sulla home page campeggia infatti una grande rappresentazione del globo terrestre, simile a quella del celebre servizio di mappe satellitari Google Earth. In questo caso però la superficie terrestre appare costellata da puntini verdi più o meno grandi, ognuno dei quali rappresenta una o più stazioni radio che trasmettono dalle località indicate. Cliccando su uno di essi compare la stazione radio a cui fa riferimento, e cliccando ancora si può ascoltare lo streaming in diretta di quella stazione. Radio Garden è un sito che dà dipendenza, e che permette ai visitatori di compiere straordinari viaggi attraverso le stazioni radiofoniche di ogni parte del mondo. Possiamo ascoltare le radio di luoghi lontani dove siamo già stati o che da sempre sogniamo di visitare, sintonizzandoci per esempio, dalla nostra abitazione in Italia, con una stazione che trasmette musica country nella sperduta cittadina di Missuoula, tra le Montagne Rocciose negli USA, oppure sulle esotiche note di brani tradizionali trasmessi da una radio basata sull’isola di Bali in Indonesia. Viceversa, se siamo in viaggio in qualsiasi parte del mondo e abbiamo nostalgia di casa, possiamo sintonizzarci con le radio della nostra zona per ascoltare le notizie locali. In questo modo il mezzo radiofonico si riappropria della propria dimensione spaziale e geografica, evidenziando il suo legame col territorio.