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La misteriosa e intelligente Dymaxion Map

Non è un globo, non è un planisfero. Ma allora cos’è? È la Dymaxion Map, ovvero un perfetto regalo per i patiti di mappe e geografia.

La scorsa settimana abbiamo parlato di una curiosa new entry nell’affollato mondo dei planisferi e delle proiezioni cartografiche. La Autograph World Map, inventata dal designer giapponese Hajime Narukawa, ha tra i suoi vantaggi quello di rispettare la forma e le dimensioni relative dei continenti, anche se li presenta in modo alquanto curioso. Molti giornalisti e blogger hanno titolato che il planisfero di Hajime Narukawa è ripiegabile, cioè si potrebbe chiudere per formare di nuovo un perfetto globo terrestre. In realtà il processo per ottenere la Autograph World Map è un po’ più complesso, e non si può “tornare indietro” così facilmente. Ma esiste davvero un oggetto che sta al confine tra piano e solido, tra carta geografica e “strano” globo, e guardandolo si capisce immediatamente che Narukawa si è ispirato ad esso per la sua Autograph Worl Map.

Una versione “distesa” della Dymaxion Map, detta anche proiezione di Fuller. Le somiglianze con il planisfero di Narukawa sono evidenti. Fonte: www.genekeyes.com

Nel 1943 la rivista statunitense Life pubblicò un articolo sull’ultima fatica dell’inventore, architetto e divulgatore scientifico statunitense Richard Buckminster Fuller. Si trattava della bizzarra Dymaxion Map, una rappresentazione del mondo che Fuller aveva ottenuto in modo alquanto originale, proiettando la superficie sferica della Terra sulle facce di un cubottaedro, un poliedro a 14 facce, e “aprendolo” per ottenere un planisfero. Buckminster Fuller brevettò l’oggetto nel 1946, e nel 1954, in collaborazione con l’architetto giapponese Shoji Sadao, pubblicò una versione riveduta e corretta, usando questa volta un icosaedro, un solido con 20 facce formate da triangoli equilateri. Divenuta famosa come proiezione di Fuller o planisfero Dymaxion, la carta assomiglia molto alla Autograph World Map per quanto riguarda la disposizione dei continenti, in quanto utilizza lo stesso principio di “apertura”. Le due carte hanno in comune anche la felice proprietà di preservare la forma e le dimensioni relative delle terre emerse. La differenza più evidente è invece che il planisfero di Narukawa è continuo, cioè si può far scorrere un dito su tutta la sua superficie senza fare “salti”, mentre il planisfero Dymaxion è interrotto, proprio come la proiezione di Goode di cui abbiamo già parlato, in quanto ci sono degli “squarci” nei punti in cui le facce triangolari dell’icosaedro sono state separate. È possibile però giocare con i vari metodi di apertura dell’icosaedro, a seconda di quali facce si sceglie di separare, per limitare le interruzioni alle zone degli oceani e avere così una rappresentazione fedele e continua di tutte le terre emerse. Proprio come la Autograph World Map, però, la disposizione dei continenti presentata dal planisfero Dymaxion è diversa da tutte quelle a cui siamo abituati: infatti non c’è un “sopra” o un “sotto”, e la carta può essere vista indifferentemente da qualsiasi angolazione. Per Buckminster Fuller, che spesso sosteneva la proprie invenzioni con riflessioni filosofiche, questo era un vantaggio, perché l’universo non ha un vero orientamento, ma solo quello totalmente arbitrario che noi gli conferiamo. Il planisfero Dymaxion fungeva quindi da stimolo per pensare fuori dagli schemi.

La Dymaxion Map ripiegabile e magnetica prodotta e venduta da Areaware. Fonte: www.areaware.com

Ma la cosa più divertente dalla Dymaxion Map è che è veramente una carta “origami”: piegando il foglio lungo gli spigoli dell’icosaedro, si ricostruisce il solido originario ottenendo un curioso “globo” tridimensionale, senza alterare le dimensioni dei continenti, e anzi risolvendo il problema delle interruzioni. Per anni gli appassionati hanno dovuto ricorrere al fai da te per costruire planisferi Dymaxion con cartoncino, forbici e colla. Ma alcuni mesi fa lo studio di design Areaware, specializzato in articoli per ufficio e giocattoli “intelligenti”, ha presentato sul mercato una Dymaxion Map semirigida e perfettamente richiudibile tramite magneti. Un regalo perfetto per gli appassionati di scienza, geometria e carte geografiche: si può tenerla completamente aperta, appoggiata sulla scrivania, e quando vi gira richiuderla in un baleno con gli agganci magnetici e ottenere un perfetto “globo terrestre” a forma di icosaedro. Un soprammobile che non tutti potranno vantare di avere in casa, e un perfetto spunto di partenza per riflessioni sulla nostra (falsata) percezione della Terra e dell’universo che ci circonda.