Blog

Buone feste!
Buone feste da Giunti T.V.P., dalla redazione, dagli agenti, da tutti i collaboratori.
Vogliamo festeggiare con un piccolo irrituale racconto di Sebastiano Vassalli, che ci ha lasciati quest'anno e che amava scrivere sul Natale.
 
La notizia è di qualche settimana fa, ma rimarrà attuale almeno fino al prossimo Natale. Un uomo di quarantatré anni, Wolfgang Dirkcs, deceduto nel dicembre del 1993, è rimasto per cinque anni morto seduto davanti al televisore con l’albero di Natale ancora acceso senza che nessuno se ne accorgesse.
L’episodio è avvenuto ad Amburgo, nella Repubblica Federale Tedesca. Pare che il televisore, al momento del ritrovamento, non funzionasse più: la qualità di questi elettrodomestici, anche tedeschi, non è più quella di una volta. Tutto il resto, invece, era in perfetta efficienza. Le luci erano accese, il frigorifero conservava i cibi del 1993. Il telefono, per un po’, aveva suonato; poi amici e parenti si erano stancati di fare il numero: «Se vorrà, mi chiamerà lui». In qualche caso, c’era stata anche una ripicca. «Può fare a meno di me? Tanto meglio. Chi si crede di essere?»
La vicina di pianerottolo, interpellata dai giornalisti, ha ammesso di ricordare vagamente il signor Dirkcs. «Negli ultimi tempi stava poco bene: ho pensato che si fosse ricoverato». E poi? «Poi, non ci ho pensato più». Altri vicini non l’avevano mai visto. Erano arrivati in quella casa nel 1994, nel 1995, nel 1996, nel 1997.
La banca, come da mandato, ha pagato affitti e bollette finché il conto è andato in rosso, e poi ancora per un po’. Ma Wolfgang Dirkcs non rispondeva ai solleciti e nemmeno alle intimazioni di sfratto. Un uomo veramente imperturbabile.
La morale, ognuno se la ricaverà da solo. Buon Natale!

(Da Il robot di Natale e altri racconti, Interlinea edizioni, 2006).